Monumento ai caduti

 

Progettatto e scolpito dallo scultore Carmine Filippone, valoroso combattente della guerra 1915-18, il monumento ai 73 gloriosi caduti della Guerra Mondiale si erge maestoso sulla piazza principale di Guardia Lombardi, fu inaugurato il 31 luglio 1921. All'interno del recinto il tristemente famoso cannone-bombarda sottratto dagli Austro-ungarici. Al primo piano della stele esiste un quadro in bronzo raffigurante un'autentica scena di guerra che mentre denota la diretta partecipazione dello scultore-combattente ai feroci assalti all'arma bianca, esprime significativo monito per i posteri, per i dittatori, per i militaristi. Al di sopra figura una grintosa aquila in bronzo che con gli artigli protegge la bandiera italiana. Ancora più sopra la scritta: «Ai gloriosi caduti di Guardia Lombardi che sui contrastati confini d'Italia cementarono col sangue l'unità della Patria " MCMXV - MCMXVIII "» Alla cima della colonna piramidale giganteggia la statua i bronzo raffigurante una donna alata, con i capelli sciolti al vento, che nella mano destra regge la corona della Vittoria e nella sinistra la palma di ulivo, che invita alla pace e alla concordia. Ai quattro lati del primo piano della stele su altrettanto lastre marmoree sono incisi i bronzo i nomi dei caduti.

 

O gioventù di Guardia, o prole longobarda
Ai forti formidabili,fiera e sprezzante al vil,
Tu che affrontasti impavida gli urli della bombarda,
e il suol vedesti tingersi del sangue tuo gentil,
Accorri, accorri al tempio; dove un possente rito
Chiama la gloria a cingere de la vita immortal
Chi all'appello d'Italia nel grande fiorito,
Fremente amor di patria,corse al passo fatal.

("Per un monumento" D.Marena)

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